Palermo: un gioiello culturale dalle mille sfumature.

La Sicilia è la più grande e suggestiva isola italiana. Una regione meravigliosa che con i suoi colori, sapori e profumi unici, fa innamorare i suoi visitatori.

Monticolline, mare, fiumi, laghi e vulcani: la Sicilia ha veramente tutto quello che la natura ha da offrire, ma non solo. Infatti è un perfetto connubio tra architettura, arte e storia. Le culture dei diversi popoli che nel tempo hanno abitato l’isola hanno inevitabilmente influenzato l’intero territorio. Si pensi alla Valle dei templi di Agrigento e alla barocca Cattedrale di Noto per quanto riguarda l’architettura. A Giovanni Verga ideatore del verismo e Luigi Pirandello ideatore dell’umorismo, due giganti della letteratura italiana.

Il capoluogo di questa meravigliosa regione non poteva che essere Palermo, città dove l’incontro di culture e popoli diversi ha creato un mix unico ed inimitabile. Non a caso, la città è stata eletta Capitale della cultura italiana nel 2018.

Palermo

 

Palermo è l’espressione di culture, leggende e dominazioni del passato: cinque per l’esattezza. Passeggiare per i suoi loggiati o lungo le sue viuzze è come viaggiare nel tempo: si riesce a rivivere l’insieme di emozioni e conoscenze tramandate di generazione in generazione dai suoi abitanti.

Cosa vedere?

Una delle feste più caratteristiche della città è quella che si svolge la sera del 14 luglio: la festa di Santa Rosalia: la santa patrona che si narra salvò la città dalla pestilenza alla quale è stata dedicata la Cattedrale di Palermo (vedi foto sopra).

Palermo è un vero gioiello ed andrebbe vista in ogni suo centimetro, ma alcune cose sono assolutamente da non perdere. Partendo dal Palazzo Reale (o dei Normanni), la più antica residenza Reale d’Europa, in passato dimora dei Viceré spagnoli, patrimonio dell’UNESCO. All’interno Ruggero II vi costruì una magnifica cappella, la  Cappella Palatina, un luogo unico. La Cappella Palatina è il risultato di una visione di pace e fratellanza, sintesi dell’unione di 3 culti religiosi: islamico, cristiano e bizantino. Guy de Maupassant, durante la sua visita a Palermo nel 1885, la definì:

«”La più bella chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano.”»

Un’altra tappa da non perdere è sicuramente il Teatro Massimo: il più grande edificio teatrale lirico d’Italia. Secondo la leggenda, questo vanta una misteriosa storia. Quando fu edificato, fu abbattuta la Chiesa delle Stimmate e l’annesso convento. Si narra che la prima Madre Superiora del convento, “la monachella“, vaghi ancora tra sale del teatro e che qualcuno ne abbia visto l’ombra. Inaugurato alla fine dell’Ottocento, ha uno stile neoclassico ed un’acustica perfetta.

Folklore a Palermo

Tra gli spettacoli più caratteristici, ce n’è uno davvero curioso: l’opera dei pupi. Un’opera teatrale che rappresenta i poemi dell’Orlando furioso ed altri del periodo carolingio attraverso marionette siciliane chiamate “pupi”, i quali risalgono al XIX secolo e dal 2008 sono Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità.

Gli amanti del folklore dovrebbero visitare Ballarò, il più antico dei mercati storici di Palermo. È un mercato ortofrutticolo, ma anche la sede per eccellenza dello street food palermitano: panelle (frittelle di ceci), pani ca’ muesa  (panino imbottito con pezzetti di milza), i famosi cannoli siciliani e tanto altro.

Il mercato non è solo meta per gli appassionati dei foodies, ma anche per chi vuole divertirsi e fare le ore piccole, infatti il mercato aperto fino a notte tarda, vero fulcro della movida palermitana.

Relax

Oltre alle meraviglie del centro storico da non perdere sono le spiagge di Mondello, perfette rilassarsi in riva ad un mare cristallino: uno dei lidi più ambiti della Sicilia per le sue numerose ville in stile Liberty, note come migliore espressione dell’Art Nouveau in Italia.

palermo spiaggia

Dove mangiare?

La cucina siciliana è riconosciuta da tutto il mondo come una delle più buone in assoluto. Tra i locali del centro di Palermo merita una menzione speciale il Ristorante Pizzo & Pizzo.

Palermo interni Pizzo e Pizzo

Il locale si trova in una zona davvero strategica, proprio affianco al famoso Teatro Politeama, sede dell’orchestra sinfonica di Sicilia, più precisamente in via XII Gennaio. Pizzo & Pizzo è tra i ristoranti che potremmo definire fatti di un’altra pasta. Vanta infatti una storia fatta di qualità, esclusività, tradizione e gusto. All’interno del locale eleganti interni in legno reinterpretano uno stile rustico in chiave moderna, ma la rivisitazione della tradizione non si ferma ovviamente solo all’arredamento. È anche quella gastronomica ad essere rivoluzionata. Un esempio? Ecco a voi i piatti dello chef Gaetano che, attento alla qualità delle materie prime, ha scelto pasta Filotea per le sue creazioni.

Le nostre Linguine con gambero rosso di Mazara e tartufo nero estivo dei Nebrodi

In alternativa potreste gustarvi dei favolosi: Paccheri, pesto (premiato dalla Michelin), pomodoro e gamberetti appena pescati.

Palermo Pizzo e Pizzo

Dopo il delizioso pranzo o la squisita cena, hai voglia di portare un po di quei sapori e profumi a casa? Da Pizzo e Pizzo, si possono anche acquistare i fantastici prodotti che utilizzano nella loro cucina, tra cui ovviamente non poteva mancare Filotea, la pasta all’uovo migliore del mondo.

Ora non vi resta che prenotare la vostra vacanza a Palermo, il vero gioiello della Sicilia da inserire nella tua lista dei luoghi da visitare. Una volta arrivati, un passaggio da Pizzo e Pizzo,  è d’obbligo!

 

Cos’è Filotea&Friends?

Filotea&Friends è il nome della nostra newsletter. Un vero e proprio club riservato ai nostri migliori clienti che consideriamo come degli amici.

Vorresti entrare nel club per rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda Filotea, ricevere promozioni speciali, sconti riservati ed altri vantaggi esclusivi???

Clicca qui e Registrati

2019-08-08T11:47:19+00:00 1 agosto, 2019|Eventi e News|