Il tempo: velocita’ o qualita’?

Il tempo è una costante intangibile che caratterizza la vita di ogni essere umano ma, parallelamente, è anche una variabile sulla quale l’uomo può agire nel compimento delle proprie azioni, velocizzando o rallentando la sua opera.

L’innovazione tecnologica spesso è sinonimo di miglioramento in termini di velocità, di tempo speso per compiere un’azione. Penso ai treni, che con l’alta velocità ci permettono (o almeno dovrebbero) di raggiungere più rapidamente le nostre destinazioni. Ai processori dei personal computer, tablet e smartphone, che aumentando la velocità di calcolo degli stessi ci consentono di eseguire con maggiore velocità diverse operazioni. Penso ad internet ed alla “rete”, attraverso la quale oggi è possibile compiere operazioni in precedenza possibili solo negli uffici, mentre ora basta un cosiddetto click: bonifici, pagamento di bollettini postali, ricariche di cellulari, acquisto di libri e musica, ecc. Molto più banalmente, tutto quanto riguarda la comunicazione ha subito una evoluzione esponenziale in termini di velocità. Una mail arriva al destinatario istantaneamente, una lettera impiega quantomeno un giorno. Oggi possiamo addirittura evitare di scriverla, può farlo per noi l’assistente vocale presente nel nostro smartphone: lui scrive mentre noi dettiamo e, contemporaneamente, possiamo guidare, cucinare, camminare.

Ridurre i tempi di esecuzione è di fondamentale importanza nei processi aziendali. Il tempo non è una risorsa moltiplicabile, ogni giornata è fatta di 24 ore ed è impossibile modificare questo parametro produttivo. Per aumentare ogni produzione, pertanto, si può agire esclusivamente sul miglioramento delle prestazioni delle risorse umane e degli impianti, ottimizzando organizzazione e processi.

Filotea fa eccezione, anche in questo si dimostra diversa, non sovrapponibile alle logiche comuni. Sapete già che il nostro obiettivo è produrre la pasta all’uovo più buona del mondo, una sfoglia che ricordi in tutto e per tutto quella preparata dalle nostre nonne e mamme in casa la domenica mattina. Per questo anche per noi il tempo è un fattore importantissimo e determinante, ma non come nelle altre realtà produttive. Filotea non raggiunge i suoi obiettivi qualitativi riducendo i tempi di produzione, bensì mantenendoli inalterati. La nostra sfoglia all’uovo è da sempre sottoposta ad un lungo processo di essiccazione a basse temperature, almeno 24 ore durante le quali, attraverso la modulazione delle arie, dell’umidità e appunto delle temperature, riusciamo a mantenere integre tutte le proprietà organolettiche delle materie prime che utilizziamo. Il tempo è un amico della pasta e, grazie al tempo, riusciamo a garantire ai nostri prodotti il sapore, i profumi e la consistenza che li rendono i migliori presenti sul mercato.

La velocità è importante, spesso è garanzia di efficienza, ma non va confusa con la fretta. Tu cosa ne pensi? In cucina ed a tavola che rapporto hai con il tempo?

2017-09-29T16:57:18+00:00 10 aprile, 2015|Eventi e news|