Il fascino della vita che si racconta e sorprende.

Non mi capita mai di vivere la classica giornata lavorativa, sia per la particolarità del mio lavoro sia, soprattutto, per le persone che incontro. Il tipico capo un po’ antipatico? Il collega invidioso? Il solito cliente esigente? No, nessuna di essi. La mia giornata la passo all’interno dell’Experience Store di Filotea, veicolo di piacevoli sorprese.

Lo scorso venerdì è entrato in negozio Amerigo, un signore sopra la settantina, robusto, con un bel paio di occhiali sul naso e l’amore per la cucina. Dopo averlo salutato, presento me e l’azienda, i nostri prodotti, i nostri valori e ciò che vogliamo trasmettere. Lo accompagno fra le isole enogastronomiche ed il suo sguardo è attento e curioso. Si sente a casa ed inizia a parlarmi della sua storia. Semplice manovale edile di una società costretta a chiudere per una disgrazia che colpì la proprietà, ad oltre 50 anni si ritrova catapultato in una nuova avventura, sempre nel settore edile, che gli fa girare l’Italia e conoscere le più diverse tradizioni culinarie regionali. Sono incredulo e colpito dalla sua spontaneità e voglia di raccontarsi. Una vita dove il sacrificio e la passione vanno di pari passo. Mi emoziono di fronte alla tenacia ed al coraggio di uomo che, passatemi il termine, si è reinventato la vita.

Si fanno le 12,30 e, voi che ci seguite, sapete che per noi è l’ora della ricetta per il pranzo, ma entra un uomo distinto di mezza età. Non è di Ancona e con piacere si ricorda di noi per averci incontrati ad una manifestazione enogastronomica a Jesi. Ama la pasta e cita una frase di Oscar Farinetti: «l’uomo ha due orgasmi, uno per il sesso e uno per il cibo». Annuisco ed insieme sorridiamo, poi l’espressione del suo viso cambia e il suo tono si fa polemico: «Noi Italiani non siamo in grado di sfruttare la bellezza che ci circonda, il cibo, le tradizioni e il nostro territorio. Siamo i migliori al mondo, ma non riusciamo a sfruttare quello che abbiamo». Come dargli torto? Ci promette che tornerà per farci conoscere sua moglie e se ne va’.

Raccolgo le mie cose, chiudo il negozio e mi rendo conto che sono fortunato. Già, perché in questo locale che abbiamo chiamato Experience Store sono quotidianamente a contatto con prodotti di alta qualità e, proprio come accade attorno alla tavola, ho l’opportunità di incontrare e conoscere le idee, le emozioni e la storia delle persone che amano sedersi e raccontarsi. Ed ognuna di esse ha un fascino diverso ed una forza propria capace di sorprendermi ed appassionarmi.

 

A te piacciono le storie? Ne hai una da raccontarci? Scrivici!

 

 

2017-09-25T18:04:40+00:00 3 febbraio, 2014|Eventi e news|